Genere che conta circa 20 specie di erbacee perenni, che sviluppano larghi tuberi tondeggianti; sono diffuse in gran parte del mondo come piante da appartamento e da giardino, ideali per le aiuole ombreggiate.

Le foglie sono tondeggianti, leggermente carnose, portate da un lungo picciolo; sono di colore verde scuro, spesso segnate da una vistosa zonatura di colore verde argenteo.

I fiori appaiono in gruppo, al centro della foglie, da cui si elevano di alcuni centimetri; sono di colore vario, nella tonalità del rosa, del rosso, o anche bianchi, con varietà anche a due colori. Hanno petali rivolti verso l’alto, che donano ai fiori di ciclamino una forma particolare ed inconfondibile.

La fioritura dei ciclamini dura alcune settimane, da dicembre fino alla primavera .

Come fare rifiorire il ciclamino:

Una volta terminata la fioritura, generalmente verso febbraio – marzo, i ciclamini entrano in riposo vegetativo; le piante si devono portare in ambiente non riscaldato o, per chi ha la fortuna di averne una, in serra fredda.

Le annaffiature devono essere ridotte di molto e quando la pianta non produce più foglie ( solitamente verso giugno) completamente interrotte.

Nel mese di agosto si svuotano i vasi e si prelevano i tuberi , si tolgono le radici vecchie e si piantano i tuberi in un terriccio ricco di sostanza organica con foglie di faggio e sabbia. Dopo circa dieci giorni, bisogna ricominciare la annaffiature, che devono essere abbondanti.

Riproduzione:

I ciclamini possono essere riprodotti solo da seme. I tuberi infatti non si riproducono e non possono essere divisi.

I semi vanno raccolti in estate. Ricordiamo che i ciclamini d’appartamento per produrre semi devono essere impollinati.

Per fare questo con un pennellino si preleva il polline dalle antere e si deposita sugli stimmi.

I semi vanno quindi seminati nel mese di settembre.