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FIORI IN CUCINA
I fiori sono tradizionalmente usati in diverse cucine: europea, asiatica e orientale. I nativi americani e anche i primi “immigrati” americani usavano i fiori come cibo. Oggi i fiori in cucina hanno suscitato un rinnovato interesse per il loro profumo, colore e sapore. I fiori possono essere aggiunti ad un’insalata, fritti, congelati in cubetto di ghiaccio e aggiunti ai cocktail o stufati. Ma non tutti i fiori sono commestibili e prima di cucinarli è necessario essere sicuri che lo siano, comunque della maggior parte dei casi ne vanno usati solo i petali (questo è il caso ad esempio delle rose e dei tulipani). Dopotutto ci sono anche fiori che fanno abitualmente parte delle nostre abitudini alimentari come ad esempio i fiori di zucchina fritti o i carciofi,il cavolfiore.La ‘spesa' non si fa nè al supermercato nè dal fioraio, ma nei prati e nei boschi, dove la natura cresce spontanea e regala sorprese. Ecco alcuni tipi di fiori che potrete tranquillamente utilizzare tra i fornelli: viole e violette, ottime per profumare la pastafrolla e i biscotti per la colazione, così come la lavanda; la rosa, ottima in marmellata accostata a formaggi saporiti; l'acacia, saporita preparata in frittelle.
I fiori hanno anche un loro linguaggio e se regalare un mazzo di fiori è come mandare un messaggio, perchè non dovrebbe esserlo anche cucinarli? A seconda del vostro umore o di quello che vorreste dire al vostro compagno potreste usare dei fiori diversi. Cucinate per la vostra amica? Usate dei petali di rosa color rosa per una crostata. Cucinare per il vostro amore impossibile? Tulipani gialli fritti. Avete invitato a cena un vostro ex? Una bella insalata con viole del pensiero, il ricordo dell’amore. Il vostro scopo è quello di tranquillizzare il vostro compagno sulla vostra fedeltà? Un bel ragù ai garofani bianchi. Il ragù può essere arricchito con diversi tipi di fiori, basta seguire la classica preparazione e dieci minuti prima del termine di cottura aggiungete dei petali di rose, garofani e girasoli. L’idea più romantica però è senza dubbio un bel risotto ai petali di rosa: per prepararlo basta aggiungerli a metà cottura, dopo averli accuratamente lavati e bagnare il riso con un poco d’acqua di rose, per profumarlo ulteriormente. Senza dubbio però il modo più “glamour” e colorato di usare i fiori in cucina è farne dei cubetti di ghiaccio da mettere nei cocktail, per un aperitivo diverso; provate a fare un bel white russian con dei cubetti di ghiaccio con delle margherite!
Di seguito alcune ricette e prelibatezze preparate con i fiori:
Fiori di zucca in pastella: Montate a neve 2 albumi. Preparate una pastella mescolando 60 grammi di farina, 1/2 bicchiere di Marsala e i tuorli con un pizzico di sale. Unite delicatamente gli albumi e amalgamate bene il tutto. Lasciate riposare la pastella per un'ora in frigorifero. Eliminate il pistillo ai fiori (400 g di fiori di zucca) facendo attenzione a non romperli, lavateli e asciugateli con delicatezza. Passateli nella pastella e friggeteli in abbondante olio rigirandoli spesso. Quando la doratura si fa intensa, raccoglieteli con una schiumarola e metteteli a sgocciolare su della carta assorbente da cucina. Sugo ai garofani: Filetto di branzino alla calendula: Sbucciate le patate e il sedano e lessateli in acqua salata. Scolate e passate al passaverdura. Correggete di sale e unite dell'olio versato a filo. Dividete i filetti di branzino (400 gr circa) senza spellarli in 8 parti uguali. Salateli leggermente e passateli nei petali di calendula. Scaldate un filo di olio in una padella antiaderente, insaporitelo con il timo e dorate il branzino su ambo i lati. Disponete la purea nei piatti, adagiatevi il branzino (2 fette a testa), salatelo, pepatelo e guarnitelo con la bottarga a lamelle. Sformato di fiori di lavanda in salsa di cioccolato fondente:Mettete su fuoco basso la panna e mescolate finché non bolle. Aggiungete 200 g di zucchero, lasciatelo sciogliere e unite i fiori di lavanda. Coprite con il coperchio e lasciate macerare fino al completo raffreddamento. Con l'aiuto di una stamigna, filtrate la panna e rimettetela sul fuoco. A parte sbattete energicamente i tuorli con lo zucchero rimasto per ottenere un composto quasi bianco e molto spumoso, che aggiungerete alla panna calda e farete cuocere a fuoco dolcissimo. Quando la crema è densa e liscia, aggiungete la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda. Sbattete molto bene e filtrate di nuovo servendovi di un colino. Lasciate raffreddare la crema e, quando inizia a solidificare, aggiungete gli albumi montati a neve ben ferma, mescolando delicatamente. Versate il composto negli stampi e ponete in frigorifero a rassodare. Per la salsa, amalgamate in una casseruola il cioccolato fondente tagliato a scagliette molto piccole e la panna; mescolate a fuoco moderato fino a ottenere una salsa omogenea e densa, diluendo con latte se necessario. Servite gli sformati scodellati e accompagnati con la salsa al cioccolato ed eventualmente una ciotola di crème brûlée ai fiori di lavanda. Decorate lo sformato con dei bastoncini di zucchero cristallizzato. Liquore alla Camomilla:
Marmellata di Primule: Rose Liquore di rose: |
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