Come far fiorire gli anemoni

Come far fiorire gli anemoni

L’Anemone è un genere di piante della famiglia delle Ranunculaceae, comprendente un centinaio di specie di cui alcune spontanee dell’Europa mentre altre provenienti dal Sudafrica o dal Sud America. Le anemoni sono da sempre molto richieste per essere utilizzate come piante da regalare ed il mercato della vendita dei fiori ne è ricco grazie alla fioritura rapida, infatti le anemoni hanno bisogno di soli tre mesi dalla semina per offrire a chiunque i propri colori e profumi. E’ proprio in primavera che le anemoni raggiungono facilmente tutto il loro splendore e fioriscono qua e la in giro per il mondo. Un metodo per poter accellerare la crescita delle anemoni è sfruttare la luce delle normali lampadine elettriche. Si può riempire il proprio giardino di questo tipo di fiori in modo facile e rapido anche al ritmo di 20/30 anemoni fiorite per ogni lampadina utilizzata per accellerarne la crescita. Anche questa facilità di crescita, rende le anemoni uno dei fiori favoriti per chi organizza nozze per addobbare chiese e ristoranti, ma anche il bouquet della sposa con questi stupendi e profumati fiori per matrimoni. Di seguito spieghiamo il metodo per far crescere e fiorire le anemoni passo passo, in modo tale che anche se è gia giunta la primavera, anche tu potrai riempire presto il tuo balcone o giardino con questo delicato tipo di fiore.

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Il melo

Il melo

L’ORIGINE

Il melo è una pianta originaria della zona sud-caucasica ma grazie alla sua capacità di adattamento e alla sua resistenza è oggi coltivata anche in diverse zone come la Cina, Stati Uniti, Russia ed Europa, più precisamente in Francia e Italia. E’ proprio in Italia , o meglio nel nord d’Italia specialmente nelle zone del Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Veneto che vi è una vasta produzione di mele. Il melo è una pianta di dimensioni medio alte e può raggiungere un altezza anche di 10 metri; le sue foglie dal margine seghettato hanno una forma ovale di colore verde scuro in superficie e nella parte opposta di colore biancastro.I suoi fiori, che appaiono in primavera, dotati di pistilli e stami, sono rosei all’ esterno e bianchi internamente.

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Arbusti e fiori : Camelia, forzie, cotogno rosso ed altri

Arbusti e fiori : Camelia, forzie, cotogno rosso ed altri

La camelia (Camellia thea, delle Teacee) è una pianta legnosa per lo più cespugliosa, ricca di foglie sempreverde e lucente, coltivata nelle regioni a clima mite, e umido, per i suoi grandi fiori primaverili bianchi o rossi, spesso doppi. Preferisce un leggero ombreggiamento e richiede suoli di buona fertilità.

Le forsizie (genere Forsythia, delle Oleacee) è un bellissimo ornamento primaverile per giardini, essendo fra le prime piante ad entrare in antesi come un’abbondantissima fioritura gialla-dorata, che ricopre sia quasi alla base i rami ancora spogli di foglie. Si tratta di arbusti alti al massimo 2-3 metri, originari della Cina, adattabili a tutti i terreni, resistenti al freddo a amanti della luce.

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Arbusti a fiori

Arbusti a fiori

Tra gli arbusti a fiore è opportuno per prime ricordare le rose, delle quali si potrà dare solo un rapido cenno. Esse vengono utilizzate, a seconda del loro portamento (anche artificiale) a formare aiuole, siepi, bordure, e a decorare, nelle forme rampicanti, muri, archi e colonne; da non dimenticare è anche l’importante impiego per fiori recisi.

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Concimi e terreno fertile per fiori

Concimi e terreno fertile per fiori

Venendo a parlare ora dei tipi di concime deve essere rilevato che per un lungo periodo di tempo si sono impiegati (e si impiegano tuttora) quasi esclusivamente concimi organici assai costosi come cornunghia (9-15% di N), perfosfato d’ossa (2-5% N e 7-11% P2O5), ruffetto d’ossa (3-5% N e 13-15% P2O5), sangue secco (10-12% N, farina di criasalidi (8-10% N), panelli di ricino, di arachidi  e di colza (4-6% N e 2-3% P2O5).

I concimi organici hanno notoriamente la capacità di svolgere un’azione di portata alquanto vasta sulla fertilità del terreno. Circa il loro apporto di macroelementi , va osservato che essi hanno un tenore di principi nutritivi generalmente basso, e di molto inferiore a quello dei concimi minerali, sicchè il costo dell’unità fertilizzante risulta superiore, tenuto anche conto delle maggiori spese di trasporto e di distribuzione.

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Floricoltura e terreno

Floricoltura e terreno

Nel caso in cui la coltura si attui in pieno campo, il conseguimento di buoni risultati produttivi dipende dalla scelta di un buon terreno, ricco di sostanza organica, permeabile e profondo, mentre se si opera in serra è di fondamentale importanza l’impiego di un adatto substrato.

Spesso il floricoltore non conosce le caratteristiche del suolo in cui effettua la coltura e rivolge la sua cura più alla pianta che al terreno in cui essa deve svilupparsi. Prima di intraprendere una qualsiasi coltivazione sarebbe, invece, necessario far eseguire un’analisi fisico-meccanica e chimica su un campione di terreno accuratamente prelevato.

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Piante da esterno per decorare giardini

Piante da esterno per decorare giardini

Le piante legnose che si impiegano per decorazione dei giardini e de parchi si dicono ornamentali in quanto la forma e il portamento della loro chioma, il colore e la trama del loro fogliame, i fiori, i frutti, la corteccia e cosi via, presentano dei pregi estetici.

Di solito si distinguono gli alberi d’ alto fusto dagli arbusti di forma cespugliosa anche perchè la loro utilizzazione è diversa. I  primi di solito vengono utilizzati per ornare viali, gallerie, boschetti; mentre i secondi sono spesso impiegati per creare siepi, schermi bassi, piccoli centro aiuola e per arricchire i giardini rocciosi.

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